Inps: sgravio contributivo per chi assume i percettori del reddito di cittadinanza

La misura prevista per tutti i datori di lavoro privato. L’Istituto, di seguito all’autorizzazione fornita dalla Commissione europea, emana una circolare sul tema di adempimenti previdenziali e esoneri contributivi per le assunzioni di soggetti “percettori di redditi”.

Lo scorso 5 aprile l’ok della Commissione europea circa l’estensione dell’applicabilità della misura: inizialmente prevista fino al 31 dicembre 2023 e prorogata al 30 giugno 2024.

Nella recente circolare n. 75 del 28/06/2024 dell’Inps, le istruzioni i datori di lavoro privati.

L’agevolazione contributiva prevista per le assunzioni di beneficiari del Reddito di cittadinanza effettuate nel corso del 2023 è diretta a tutti i datori di lavoro privati e equiparati.

L’agevolazione (introdotta dalla Legge di Bilancio 2023) prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali per un massimo di 12 mesi e nel limite di 8.000 euro ogni anno.

L’esenzione è applicabile anche nei casi di trasformazioni di contratti a tempo a indeterminati, e nei casi di assunzioni per somministrazione.

Con la circolare l’INPS illustra l’esonero contributivo e fornisce le indicazioni sulle modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero all’interno del flusso Uniemens e per il recupero delle somme a credito. 

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