Con la circolare n. 48 del 20 febbraio 2015, l'Inps comunica gli importi relativi agli assegni per il nucleo familiare e agli assegni di maternità concessi dai Comuni ed i nuovi limiti di reddito applicabili alle domande riferite all'anno 2014, ma presentate successivamente al 1 gennaio 2015.
L'Inps, con messaggio n. 13 del 20 febbraio 2015 comunica che, a scioglimento della riserva contenuta nel messaggio n. 9956 del 30 dicembre 2014, le procedure informatiche sono state aggiornate per consentire l'inoltro di istanze di ammissione al beneficio anche per rapporti instaurati nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 2 ottobre 2014.
Con la circolare n. 2/E del 13 febbraio 2015, l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in ordine alle novità fiscali introdotte dall'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015) in materia di tassazione delle forme pensionistiche complementari.
Con il messaggio n. 1144 del 13 febbraio 2014 l'Inps fornisce le istruzioni operative per la fruizione dell'esonero contributivo legato alle nuove assunzioni a tempo indeterminato, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.
Con il messaggio 1144 del 13 febbraio 2015 l'Inps per la fruizione dell'esonero contributivo 2015. Vediamo le novità riguardanti il calcolo del beneficio e l'esposizione in Uniemens
Niente sanzioni in caso di non compilazione della parte Inail, e in caso di invio in ritardo delle certificazioni di redditi che non confluiscono nel 730, queste le due importanti precisazioni fornite oggi con un comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate
Con la Circolare n. 29 del 10 febbraio 2015, l'Inps chiarisce le disposizioni previste dalla Legge di Stabilità 2015 in merito all'introduzione del regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti, indicandone i requisiti e la modalità di accesso, ovvero in generale provvede a fornire istruzioni circa la portata operativa della nuova normativa.
Fonte: Inps
E'stato firmato in data 10 febbraio 2015 il decreto che permette di rendere operativa l'agevolazione del bonus di 960 euro annui, introdotto dall'art. 1 comma 125 e seguenti della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, da corrispondere mensilmente per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Il bonus è previsto fino al terzo anno di età e in base all'indicatore della situazione economica equivalente della famiglia, previa richiesta all'Inps. Nel caso di un Isee inferiore a 7000 euro, l'importo del beneficio annuale raddoppia.