16 Luglio 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Malattia e quarantena

Malattia e quarantena. L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2584 del 2020 con cui fornisce informazioni in merito alle istruzioni operative per la gestione dei certificati prodotti dai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale, ai fini del riconoscimento delle indennità di cui all’art. 26 del DL N.18/2020.

Nello specifico il messaggio prende in esame le disposizioni di cui al comma 1, 2 e 6 dell’articolo sopra menzionato.

Con riferimento al 1 comma, il quale equipara il periodo di quarantena alla malattia, l’INPS chiarisce che, rientra in tale fattispecie la quarantena attiva o permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva e la quarantena precauzionale.

Pertanto, ai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia a carico dell’Istituto, viene riconosciuta l’indennità economica a seconda del settore aziendale e della qualifica del lavoratore.

Ai fini del riconoscimento della tutela in questione, il lavoratore dovrà produrre il certificato rilasciato dal medico curante, in cui si riportano gli estremi del provvedimento emesso dell’autorità sanitaria. Tali periodi non dovranno essere considerati ai fini del calcolo del comporto.

Per quanto riguarda la tutela del comma 2, che si rivolge ai lavoratori con patologie di particolare gravità, dispone che il periodo di assenza dal servizio, debitamente certificato, fino al 31 luglio 2020, viene equiparato a degenza ospedaliera.

Per tali ipotesi, il certificato dovrà riportare l’indicazione dettagliata della situazione clinica del lavoratore, gli estremi del verbale di riconoscimento dell’handicap ovvero la certificazione rilasciata dal medico legale delle ASL.

Infine, l’INPS chiarisce anche il caso di malattia conclamata da COVID-1 (comma 6, art. 26). Il lavoratore dovrà presentare il certificato medico senza la necessità di un provvedimento da parte dell’operatore di sanità pubblica. Questa situazione dovrà essere gestita come malattia comune, anche per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata.

In Allegato al messaggio vengono fornite istruzione di dettaglio per la gestione delle certificazioni prodotte e la regolarizzazione degli eventi dichiarati.

Si resta comunque in attesa di una circolare apposita.

Fonte: INPS

Malattia e quarantena

In Primo Piano

Continua a leggere

Congedi parentali all’80%, cosa c’è da sapere

L’INPS, con il messaggio 1629/2024 torna nuovamente a parlare di congedo parentale all’80%. Nel messaggio vengono forniti chiarimenti in merito alla gestione degli arretrati.

Cassazione: si può licenziare chi fa un altro lavoro mentre è in malattia 

È legittimo il licenziamento del dipendente che durante il periodo di assenza per malattia viene sorpreso tramite accertamenti con agenzia investigativa mentre svolge un’altra attività lavorativa. Lo ha stabilito la sentenza n. 2516 del 26 gennaio scorso. La Corte di...

Fringe benefit e stock option: entro il 21 febbraio la trasmissione dei dati relativi al personale cessato  

L’articolo 40 del Decreto Lavoro (D.L. n. 48/2023) convertito nella legge n. 83/2023, ha elevato, per il solo periodo d’imposta 2023, da 258,23 euro a 3.000 euro il limite di esenzione previsto per i beni ceduti e i servizi...