Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato istanza di interpello al fine di conoscere il parere del Ministero del Lavoro in ordine alla possibilità di estendere il principio di automaticità delle prestazioni anche alla categoria delle lavoratrici familiari coadiuvanti dell'imprenditore, con specifico riferimento all'erogazione dell'indennità di maternità.
L'ARIS ha avanzato istanza d'interpello per conoscere il parere della Direzione generale per l'Attività Ispettiva in ordine alla corretta interpretazione dell'art. 29, comma 2, D.Lgs. n. 276/2003, nella parte in cui prevede che la contrattazione collettiva nazionale possa derogare al regime della responsabilità solidale negli appalti.
Con la circolare n. 79 del 16 aprile 2015, l'Inps fornisce precisazioni in merito alle tipologie di imprese per le quali è stato istituito il Fondo di solidarietà residuale e si dettano ulteriori indicazioni sull'assolvimento del relativo obbligo contributivo.
L'Inps, con la circolare n. 77 del 16 aprile 2015, informa che i nuovi limiti economici da prendere a riferimento per l'anno 2015, riguardanti il lavoro accessorio, sono rideterminati come segue:
valori netti (arrotondati alla decina di euro)
Sul sito dell'Inps è disponibile un nuovo servizio per gli Istituti di credito che consente gli scambi informativi tra banche e altri intermediari finanziari, aderenti all'Accordo Quadro sottoscritto tra Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e ABI, Inps e datori di lavoro privati che richiedono il finanziamento, assistito dal Fondo di Garanzia, allo scopo di acquisire la provvista finanziaria necessaria per operare la liquidazione del Qu.I.R.
L'Istat ha reso noto che, per il mese di marzo 2015, l'indice dei prezzi al consumo è pari a 107,0 punti. Pertanto, i rapporti di lavoro cessati tra il 15/03/2015 ed il 14/04/2015, avranno come coefficiente di rivalutazione il seguente valore: 0,37500%
Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 14 del 9 marzo 2015, prende posizione il merito al fenomeno dei lavoratori interinali con contratto rumeno.
Infatti, come evidenziato dal Ministero, vi sono agenzie di somministrazione di altri Stati membri dell'Unione europea che propongono il ricorso a manodopera straniera, evidenziando i forti vantaggi di cui potrebbero beneficiare le imprese.
I lavoratori subordinati possono richiedere, a partire dal 3 aprile 2015, la liquidazione della quota mensile di Tfr direttamente in busta paga, mentre il datore di lavoro dovrà procedere all'erogazione dal mese successivo alla richiesta.