La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6008 del 28/02/2023, ha stabilito che in caso di un danno alla salute subito a causa di prestazioni lavorative eccedenti la tollerabilità (c.d. superlavoro) è onere del lavoratore provare l’esistenza del danno, mentre grava sul datore di lavoro l'onere di provare di aver adottato tutte le misure necessarie per impedire il verificarsi dell'evento dannoso.
La corte di Cassazione, con l’ordinanza depositata il 6 marzo del 2023 n. 6584, ha confermato il licenziamento di una guardia Giurata che a seguito di una contestazione ha inveito contro il datore di lavoro estraendo la pistola d’ordinanza.
L’ISTAT, con un comunicato stampa pubblicato in data 2 marzo 2023, ha reso noti i dati relativi all’occupazione in Italia nel mese di gennaio 2023. Secondo quanto diffuso dall'Istat a gennaio 2023, rispetto al mese precedente, sono aumentati gli occupati e i disoccupati, mentre sono diminuiti gli inattivi.
La corte europea si è pronunciata sulla questione di un lavoratore che richiede un risarcimento del danno per la mancata concessione del riposo giornaliero seppur in rapida successione con il riposo settimanale.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali aggiorna l’applicativo messo a diposizione per ottemperare all’obbligo della comunicazione obbligatoria per i periodi di lavoro agile, inserendo la possibilità di trasmettere periodi di Smart Working instaurati con i lavoratori genitori di figli under 14.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello del 1 marzo 2023 n. 226, ha specificato come si possono mantenere i documenti fiscali inerenti alle note spese dei trasfertisti.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5288 del 20 febbraio 2023, ha disposto che, con riferimento al CCNL per i dipendenti del settore terziario, il periodo di conservazione del posto pari a 180 giorni, da calcolare in un anno solare decorrente dal primo episodio morboso, deve ritenersi riferito sia al comporto secco che a quello per sommatoria.