Sì definitivo con 154 voti favorevoli e 82 contrari da parte della Camera dei Deputati al disegno di legge di conversione con modificazioni (aC. 1238) del cosiddetto decreto lavoro.
Nel quadro delle nuove misure a sostegno del progetto di inclusione sociale, si colloca il recente accordo concluso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali insieme ad Anpal Serviz con il Consorzio Elis, in data 27 giugno 2023, al fine di includere, tra i beneficiari dei servizi di orientamento, formazione e politica attiva, anche coloro che versano in condizioni di povertà ed emarginazione sociale, tra i quali si annoverano anche i percettori dell’assegno di inclusione.
La Corte di Cassazione con l’ordinanza 18168 del 2023 ha confermato le sentenze di illegittimità del licenziamento per controllo illecito della mail aziendale e a seguito di un’attività di pedinamento.
Sentenza Cassazione su ferie e indennità del dipendente. In materia di indennità per ferie non godute la Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro è obbligato al riconoscimento dell'indennità.
A decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto 3 febbraio 2023, i datori di lavoro che impiegano lavoratori stranieri sprovvisti di un valido permesso di soggiorno che garantisca l’esercizio dell’attività lavorativa presso la propria azienda, andranno incontro alle sanzioni previste dal Dlgs. 286/1998 unitamente alle spese di rimpatrio, aggiornate al 2023, pari ad euro 2.365,23 (aggiornamento del costo medio del rimpatrio rispetto al 2022 pari ad euro 1798,00 in virtù dell’art. 3, comma 1 del decreto del Ministro dell’Interno n.151/2018).
Come noto intorno alla metà del mese L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) rende noto il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate in Azienda.