È possibile ridurre le ore di formazione dei lavoratori e del responsabile della sicurezza dei lavoratori? La risposta è no! Lo dice il ministero del Lavoro rispondendo a un interpello della regione Sardegna.
La Cassazione con la sentenza n. 13482 del 2023 tratta di un licenziamento per giusta causa e un caso in cui la lavoratrice si è assentata per 13 giorni senza comunicazione preventiva al datore di lavoro.
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15397 del 31/05/2023 ha stabilito la validità del licenziamento formulato dal datore di lavoro con raccomandata inviata al domicilio del lavoratore e giacenza compiuta. La giacenza stessa è infatti idonea a fondare la presunzione legale di conoscenza della lettera di licenziamento contenuta.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 9 giugno 2023, ha pubblicato la Nota trimestrale relativa al I trimestre 2023, tratta dal Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L'ente si è pronunciato sulla inquadrabilita della posizione lavoristico-previdenziale del convivente more uxorio quale collaboratore o coadiuvante familiare in attesa dell’emanazione della sentenza delle SS.UU. civili.
Si può licenziare per giusta causa del dipendente al quale è stata contestata la reiterata erroneità delle operazioni, se previsto dal CCNL applicato. Lo ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15140 del 30/05/2023.
Quota 9,9 milioni di donne occupate, il massimo registrato per il lavoro femminile, diminuzione degli inattivi e crescita del numero delle persone che cercano lavoro. Sono i dati che emergono dal rapporto Istat di aprile 2023 sul mercato del lavoro.
Cassazione, lavoratore deve sempre inviare comunicazioni giustificative dell’assenza. La Corte di Cassazione con la sentenza del 16 maggio 2023 n.13383 si è espressa sul licenziamento di un lavoratore costretto a stare in carcere.