17 Luglio 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Lavori usuranti: si può andare in pensione con 35 anni di contributi versati

Entro oggi l’invio telematico delle “comunicazioni obbligatorie” annuali per i lavoratori usuranti.

Va fatta entro il 2 aprile la denuncia prevista per legge sui lavori usuranti con le informazioni che riguardano i dipendenti che svolgono attività  faticose e pesanti così come definite dall’articolo 1 del D.lgs. 67/2011.

La sanzione amministrativa prevista in caso di mancata comunicazione va dai 500  ai 1.500 euro. La multa è a carico del datore di lavoro che non abbia provveduto.

I lavoratori che abbiano svolto attività usuranti potranno chiedere il trattamento pensionistico agevolato con 35 anni di contributi versati. Questo secondo il messaggio Inps n. 812/2024 (v. articolo) e alcune recenti novità normative.

La domanda dovrà essere presentata telematicamente all’Istituto entro il 1° maggio prossimo.

Le tipologie  descritte dalle norme sono:

  • I lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, come i minatori, ai sensi dell’articolo 2 del DM del 19 maggio 1999 (es. lavoratori in galleria, cava o miniera);
  • I lavoratori notturni;
  • Lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro o llavoratori definiti a catena;
  • Conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;

L’art. 5 del D.lgs. 67/2011 prevede un obbligo di comunicazione a carico dei datori di lavoro.  Si può adempiere anche tramite associazione di settore, con invio telematico del modello LAV_US al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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