Nel confronto complessivo tra gli strumenti disponibili, emerge con chiarezza come l’esonero giovanile under 30 strutturale continui a rappresentare l’incentivo più affidabile e programmabile per i datori di lavoro, mentre il Bonus Giovani under 35 ha offerto un sostegno più intenso ma limitato nel tempo e subordinato a risorse vincolate.
Le nuove misure della Manovra 2026 sembrano collocarsi in una posizione intermedia: meno generose rispetto al Decreto Coesione, ma più integrate in una strategia di medio periodo che tiene insieme occupazione, coesione territoriale e parità di genere.
In questo scenario, la conversione del Milleproroghe costituirà un passaggio decisivo per comprendere se e in che misura il legislatore intenderà garantire una continuità effettiva tra le agevolazioni cessate nel 2025 e il nuovo assetto degli incentivi in vigore dal 2026.
Tabella di confronto – Incentivi per l’assunzione di giovani (quadro generale)
| Caratteristica | Bonus giovani strutturale under 30 | Bonus giovani Decreto Coesione (under 35) | Esonero assunzioni 2026 – L. Bilancio 2026 (commi 153-155) |
| Fonte normativa | L. 205/2017, art. 1, commi 100-108 e 113-114 | D.L. 60/2024, art. 22 (Decreto Coesione) | L. Bilancio 2026, art. 1, commi 153-155 |
| Natura della misura | Strutturale (a regime) | Temporanea | Temporanea e sperimentale |
| Periodo di assunzione agevolata | A regime | 1° settembre 2024 – 31 dicembre 2025 (domanda all’INPS prima di assumere per Bonus ZES unica) | 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 |
| Finalità dichiarate | Incentivare occupazione giovanile stabile | Occupazione giovanile, ZES, coesione territoriale | Occupazione giovanile stabile, lavoratrici svantaggiate, ZES unica, riduzione divari territoriali |
| Datori di lavoro beneficiari | Datori di lavoro privati, inclusi agricoli | Datori di lavoro privati, inclusi agricoli | Datori di lavoro privati |
| Datori di lavoro esclusi | PA e datori di lavoro domestico | PA e datori di lavoro domestico | PA (specifiche da definire con decreto) |
| Lavoratori agevolati | Giovani under 30 | Giovani under 35 | Personale non dirigenziale (platea definita dal decreto attuativo) |
| Limiti di età | Sì (29 anni e 364 giorni) | Sì (34 anni e 364 giorni) | Da definire con decreto |
| Precedenti rapporti a tempo indeterminato | Non ammessi (salva portabilità) | Non ammessi (salva portabilità) | Da definire con decreto |
| Qualifiche ammesse | Operai, impiegati, quadri | Operai, impiegati, quadri | Operai, impiegati, quadri |
| Rapporti incentivati | Assunzioni e trasformazioni a TI | Assunzioni e trasformazioni a TI | Assunzioni e trasformazioni a TI |
| Rapporti esclusi | Apprendistato, intermittente, domestico | Apprendistato, intermittente, domestico | Specifiche da definire con decreto |
| Misura dell’esonero | 50% contributi datoriali | 100% contributi datoriali | Esonero parziale (misura da definire con decreto) |
| Premi e contributi INAIL | Sempre dovuti | Sempre dovuti | Sempre dovuti |
| Durata massima | 36 mesi | 24 mesi | 24 mesi |
| Massimale di spesa | 3.000 € annui (250 euro mensili) | Bonus nazionale 500 € mensiliBonus ZES unica 650 € mensili | Limite individuale non espressamente previsto (da definire con decreto) |
| Decreto attuativo | NO | SI’ (decreto 11 aprile 2025) | SI (da emanare) |
| Stato della misura | Vigente | Scaduta – Non prorogata | Introdotta – In attesa di attuazione |
Fonte: Edotto day
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