Come richiedere l’Assegno Unico che sostituisce il Reddito di Cittadinanza

Misure di Assegno Unico e Universale (AUU) e Reddito di Cittadinanza (Rdc) di sostegno a nuclei familiari, cosa succede? Lo spiega l’Inps con il messaggio n. 2896 di ieri in cui torna a trattare il passaggio tra le misure.

A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 48/2023, l’Istituto ricorda che, come chiarito nel precedente messaggio n. 2632 del 12/07/2023 per coloro che sono stati destinatari del provvedimento di sospensione del Rdc è possibile presentare la domanda dell’AUU, nelle ipotesi di pagamento dell’Assegno come importo integrativo del Reddito di cittadinanza.

Restando invariate le disposizioni relative alla fruizione del Rdc in favore dei nuclei familiari con figli minori o disabili, per i quali ne viene garantita la continuità fino al 31 dicembre 2023, l’Istituto Previdenziale si sofferma sui nuclei percettori già sospesi nel mese di luglio, o che verranno progressivamente sospesi, con figli maggiorenni, nella fascia di età compresa tra 18 e 21 anni, per i quali permangono i requisiti per poter continuare a fruire dell’AUU anche dopo la sospensione del Rdc.

Nel dettaglio, si tratta quindi dei nuclei con figli che:

– frequentano un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;

– svolgono un tirocinio ovvero esercitano un’attività lavorativa e possiedono un reddito complessivo non superiore a 8.000 euro;

– sono registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;

– svolgono il servizio civile universale.

Per i nuclei familiari rientranti nelle suddette condizioni, l’integrazione AUU su Rdc relativa alla mensilità di luglio verrà regolarmente corrisposta dall’INPS, senza subire ritardi, in data 27 agosto con le ordinarie modalità di accredito di Rdc.

Le domande per l’Assegno Unico

Con riferimento alle mensilità successive, l’Inps distingue le ipotesi in cui il cittadino abbia provveduto alla presentazione della domanda di AUU, da quelle in cui invece la domanda non sia stata presentata. Nel dettaglio:

  1. Nel primo caso l’Istituto liquiderà sulla carta Rdc le mensilità utilizzando la carta Rdc che, conseguentemente, verrà mantenuta attiva. I pagamenti successivi alla mensilità di luglio saranno erogati in misura intera senza alcun tipo di decurtazione.
  2. Nella seconda ipotesi, quindi in assenza di presentazione della domanda per la fruizione della misura di AUU, l’INPS garantisce comunque l’erogazione della prestazione per i figli maggiorenni. Gli stessi devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, relativamente a tutte le mensilità spettanti fino alla competenza del mese di febbraio 2024.

Articolo precedente “Stop Reddito di cittadinanza: nuovi sostegni, cosa cambia“.

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