L'articolo 14 della Legge n. 689/81 fissa in novanta giorni (360 se il destinatario risiede all'estero) il termine per la notifica della contestazione contenuta, per quel che ci riguarda in questa sede, nel verbale unico di accertamento e notificazione.
Con la legge di conversione n. 190/2014, pubblicata in G.U. il 29 dicembre 2014 è entrata definitivamente in vigore legge di stabilità varata per il 2015. Tra le novità di maggior rilevo spicca la possibilità, per i lavoratori dipendenti, di ottenere il proprio TFR in busta paga.
Con l'approvazione ufficiale della legge di stabilità varata per il 2015 emerge il disegno del principale strumento che tutte le imprese del settore privato potranno utilizzare per favorire l'occupazione.
Con la diffusione dello schema di decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 24 dicembre, e che passerà all'esame delle competenti commissioni parlamentari, dopo tanto parlare, e dopo tante ipotesi e indiscrezioni, possiamo ragionare sul testo normativo, anche se non ancora emanato in via definitiva, che introduce importanti novità in materia di licenziamenti.
Con l'approvazione ufficiale della legge di stabilità varata per il 2015 emerge il disegno del principale strumento che tutte le imprese del settore privato potranno utilizzare per favorire l'occupazione, che è il bonus occupazione.
Il giorno 31 Marzo 2015 giunge a termine il periodo transitorio introdotto dal punto n.6 dalla Circolare INPS 80/2014. Si tratta dell'ultima finestra temporale a disposizione dei datori di lavoro per adeguarsi al principio dell'unicità della posizione contributiva, già introdotto dalla Circolare INPS 172/2010
Con il Decreto Interministeriale n. 83473 del primo agosto 2014, emanato in attuazione di quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, del Decreto Legge n. 54 del 2013 (convertito, con modificazioni, in Legge n. 85/2013), sono stati definiti nuovi e più stringenti criteri di concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga. Per espressa previsione ministeriale, le nuove norme trovano applicazione per gli accordi stipulati dal 4 agosto 2014, data in cui il Decreto n. 83473/2014 è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, www.lavoro.gov.it.
Novità in arrivo nel 2015 per le compensazioni dei sostituti di imposta, che dovranno essere evidenziate nel modello F24, e quindi non più effettuate esternamente al modello di pagamento, con giustificazione nel modello 770