Modifiche alla disciplina delle locazioni brevi
L’articolo 7 interviene sul regime fiscale applicabile alle locazioni brevi, disciplinate dall’articolo 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96.
È abrogato il secondo periodo del comma 2, che prevedeva un limite al numero di immobili locabili sotto il regime delle “locazioni brevi” prima di essere considerati attività d’impresa (si applica dal periodo d’imposta 2026).
Con la soppressione di tale vincolo, il criterio di distinzione tra attività occasionale e imprenditoriale dovrà essere valutato sulla base della frequenza, organizzazione e continuità dell’attività, in conformità ai principi generali del diritto tributario.
La misura più rilevante è l’innalzamento della ritenuta fiscale operata dagli intermediari (come piattaforme digitali o agenzie immobiliari) dal 21% al 26%, a decorrere dal 1° febbraio 2026.
La nuova ritenuta:
- si applica sia ai locatori persone fisiche che optano per la cedolare secca, sia a quelli che non esercitano tale opzione;
- nel caso in cui non venga esercitata l’opzione per la cedolare secca, è considerata ritenuta a titolo d’acconto.
Questa modifica ha l’obiettivo di armonizzare la tassazione dei redditi da locazione e contrastare fenomeni di elusione fiscale legati all’affitto turistico di breve durata, soprattutto tramite piattaforme online.
Detrazioni per interventi edilizi e di riqualificazione energetica
L’articolo 9 aggiorna e proroga le agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione.
Con riferimento al bonus ristrutturazioni, le percentuali di detrazione IRPEF per le spese sostenute vengono così ridefinite:
- 36% per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026;
- 30% per le spese sostenute nel 2027.
Le stesse percentuali si applicano sia al bonus ristrutturazioni che all’ecobonus, sostituendo la precedente previsione che prevedeva la riduzione già dal 2025.
Per determinate tipologie di intervento – come il miglioramento energetico, l’installazione di pannelli fotovoltaici e la riduzione del rischio sismico – la detrazione rimane al 50% per gli anni 2025 e 2026, per poi scendere al 36% nel 2027.
Le agevolazioni si applicano ora anche alle spese sostenute nel 2026, prorogando la validità originaria che si sarebbe dovuta interrompere al 2025.
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