La neutralità del datore di lavoro nei conflitti tra sindacati. Con l’ordinanza n. 2520/2023 pubblicata il 27 gennaio 2023, la Cassazione è intervenuta chiarendo come il datore di lavoro, a fronte di un eventuale conflitto tra sigle sindacali, debba tenere “un atteggiamento di sostanziale neutralità salvi solo gli eventuali interventi necessari per proteggere l’incolumità delle persone o l’integrità dell’azienda”.
Il fatto affrontato riguarda l’annullamento di una sanzione disciplinare, irrogata a seguito di una mail dal forte contenuto polemico inviata da un dipendente rappresentante sindacale ad altri colleghi.
La Suprema Corte è intervenuta confermando l’illegittimità della sanzione irrogata al lavoratore, in considerazione del fatto che, il potere sanzionatorio del datore, non può interessare comportamenti estranei al rapporto di lavoro riconducibili invece, come nel caso di specie, al diritto di libertà sindacale garantito dalla Costituzione.
La neutralità del datore di lavoro nei conflitti tra sindacati.

