La Rassegna del 5 aprile 2024

(audio realizzato con I.A.)

Buongiorno. E buon venerdì. Una notizia scelta per oggi per la rassegna della settimana.

Pnrr, sventata truffa ai fondi, indagano la Procura Europea e la Polizia italiana. È la notizia in apertura del Financial Times e del fine settimana. 

La settimana era iniziata con le Imprese in primo piano.

Lunedì scorso sul Sole 24 Ore (in prima e pagina 2). Riassetto degli incentivi alle imprese previsto a ottobre scorso con una legge delega. Lavori in corso su due decreti legislativi.

La buona notizia si legge mercoledì 3 aprile sul Messaggero a pagina 15. “La manifattura torna a crescere, in Italia export sempre forte. Il settore ritrova il segno positivo grazie all’espansione degli ordini e della produzione, tra le quattro maggiori economie Ue, è la migliore dopo la Spagna”.

Economia

L’Italia si prepara ad affrontare la procedura per deficit eccessivo da parte della Commissione europea. Su tutti i quotidiani ieri giovedì 4.

Martedì prossimo il Def in Consiglio dei ministri: (Repubblica a pagina 20, Sole24Ore pagina 6 e tutti). 

Nell’Italia sorprendente, cauto ottimismo e il nodo della produttività – Il Sole 24 ore.

Le stime sulla chiusura del 2023 hanno portato un’inedita novità: l’Italia è cresciuta più della media europea (+0,9% vs +0,4%), rivista in rialzo dalle stime precedenti di 0,2 punti percentuali. Un dato inusuale.

Dino Pesole – Dopo il voto inevitabile l’intervento correttivo – Il Sole 24 Ore. Superbonus, inflazione in calo e incognita sulla crescita.

Altro tema in primo piano in questi giorni, la sanità

Sanità con i conti in crisi, A mostrarlo è la nuova relazione al Parlamento depositata dalla Corte dei Conti.

Sempre lunedì scorso.

Inchiesta sulla Stampa “ci sono 9 milioni di italiani in difficoltà per le spese mediche”.

Lavoro

Il rapporto del 4 aprile. Dati sulle morti bianche diffusi da Osservatorio Vega.

In due mesi 119 vittime sul lavoro in Italia, delle quali 91 in occasione di lavoro (18 in più rispetto a febbraio 2023: +24,7%) e 28 in itinere (1 in più rispetto a febbraio 2023).

Ancora alla Lombardia va la maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro (17).

Relazione dell’Istituto nazionale della previdenza sociale sull’attività del 2023.

Spuntano tra i dati 26 milioni di lavoratori e 1,8 milioni di imprese assicurati.

Questo secondo la relazione conclusiva dell’andamento produttivo dell’Istituto nel 2023.

Tra i vari aspetti sottolineati nel rapporto quelli relativi a spesa pensionistica e ad entrate contributive. 

La spesa per le pensioni ha sfiorato i 270 miliardi nel 2023. È salita del 6,34% rispetto al 2022, a 269,6 miliardi di euro, comprese pensioni di invalidità.

Per le prestazioni temporanee (bonus, Naspi, Assegno Unico) sono stati erogati 38,6 miliardi di euro, con un aumento del 10,1% (+38% l’Assegno Unico, +12% la Naspi).  

Aumentate anche le entrate contributive. +4,44% a 214,6 miliardi. 

E per chiudere la rassegna della settimana. Uno sguardo sul mondo

Claudio De Vincenti. L’iniziativa politica che serve sul fronte del Mediterraneo – Il Sole 24 Ore.

Viviamo una fase difficile e carica di incognite nelle relazioni internazionali. Il giornalista analizza gli scenari geopolitici e la possibilità di una nuova guerra fredda politica ed economica. Fonte Rassegna stampa CNEL 4 aprile.

In Primo Piano

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