16 Aprile 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

INPS: retribuzioni di riferimento (2015) per l’erogazione delle prestazioni di malattia, di maternità e di tubercolosi

Con la circolare n. 78 del 16 aprile 2015, l’Inps individua le retribuzioni di riferimento, relative all’anno 2015, ai fini della liquidazione delle indennità di malattia, maternità/paternità e tubercolosi per le seguenti categorie di lavoratori interessati:

  • lavoratori soci di società e di enti cooperativi anche di fatto (D.P.R. n. 602/1970);
  • lavoratori agricoli a tempo determinato;
  • compartecipanti familiari e piccoli coloni;
  • lavoratori italiani operanti all’estero i paesi extracomunitari;
  • lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari;
  • lavoratrici autonome: artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne.

Nella circolare sono, inoltre riportati gli importi da prendere a riferimento nell’anno 2015 per le prestazioni di malattia, degenza ospedaliera e maternità/paternità da erogare ai lavoratori iscritti alla Gestione separata, l’ammontare degli assegni di maternità concessi dai comuni e quelli dello Stato concessi dall’Inps.

Vengono, altresì, indicati i limiti di reddito per l’indennizzabilità del congedo parentale nei casi previsti dall’art. 34, comma 3, del D. Lgs. n. 151/2001 e gli importi massimi per l’anno 2015 ai fini dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità.

Fonte: Inps

In Primo Piano

Continua a leggere

Cassazione: la somministrazione ripetuta è illegittima

È il giudice a stabilire quando si va oltre la ragionevole temporaneità. La Cassazione con la sentenza n. 6898/2024 è intervenuta sul tema del contratto di somministrazione reiterato più volte presso lo stesso utilizzatore. A parere della Corte, la reiterazione...

Sharenting, c’è chi dice no

Freni e frizioni. La sovraesposizione dei minori per la pubblicazione sui media diventa un caso.  La nascita di un figlio è uno dei momenti più emozionanti per ogni genitore. Dai primi passi alle piccole birbate. La felicità è incontenibile e...

Cassazione: il diritto di precedenza va messo per iscritto

È tenuto al risarcimento del danno il datore di lavoro che non abbia informato il lavoratore stagionale dell'esistenza del diritto di precedenza ad essere assunto una volta cessato il rapporto a tempo determinato. Con ordinanza n. 9444/2024 la Corte di Cassazione...