16 Aprile 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

INPS: gestione Artigiani e Commercianti – Imposizione contributiva anno di imposta 2015

Con il messaggio n. 2776 del 22 aprile 2015 l’Inps comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione previdenziale per l’anno 2015. A seguito della presente imposizione contributiva sono stati predisposti i modelli “F24” necessari per il versamento della contribuzione dovuta secondo le disposizioni di cui alla citata Circolare n°26/2015.

I modelli F24 sono disponibili in versione precompilata nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti alla sezione Posizione assicurativa – Dati del modello F24 dove è possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

Inoltre, nel rispetto di quanto comunicato con Circolare n° 24 del 8.2.2013, dove si prevede che “l’Istituto, a partire dall’anno 2013, non invierà più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta…”, le comunicazioni di cui trattasi saranno disponibili, sempre nel Cassetto, anche alla sezione Comunicazione bidirezionale – Modelli F24, con la riproduzione della stessa lettera che prima del 2013 veniva spedita a mezzo posta.

E’ previsto, inoltre, l’invio di email di alert ai titolari di posizione assicurativa, ovvero loro intermediari delegati, per i quali si è in possesso di recapito email.

Si coglie l’occasione per precisare che attraverso i servizi disponibili online nel Cassetto citato, è possibile presentare la dichiarazione prevista per l’adesione al regime contributivo agevolato di cui alla ex art 1, commi 76-84 L. 190/2014.

L’accesso ai Servizi del Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti avviene, come di consueto, tramite PIN del soggetto titolare di posizione contributiva, ovvero di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità.

Fonte: Inps

In Primo Piano

Continua a leggere

Cassazione: la somministrazione ripetuta è illegittima

È il giudice a stabilire quando si va oltre la ragionevole temporaneità. La Cassazione con la sentenza n. 6898/2024 è intervenuta sul tema del contratto di somministrazione reiterato più volte presso lo stesso utilizzatore. A parere della Corte, la reiterazione...

Sharenting, c’è chi dice no

Freni e frizioni. La sovraesposizione dei minori per la pubblicazione sui media diventa un caso.  La nascita di un figlio è uno dei momenti più emozionanti per ogni genitore. Dai primi passi alle piccole birbate. La felicità è incontenibile e...

Cassazione: il diritto di precedenza va messo per iscritto

È tenuto al risarcimento del danno il datore di lavoro che non abbia informato il lavoratore stagionale dell'esistenza del diritto di precedenza ad essere assunto una volta cessato il rapporto a tempo determinato. Con ordinanza n. 9444/2024 la Corte di Cassazione...