Con la circolare n. 22/E dell'11 luglio 2014, l'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni interessanti chiarimenti in merito alle modifiche apportate, in sede di conversione in legge, all'art. 1 del Decreto n. 66/2014, concernente la Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati.
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale illustra, nella circolare n. 88/2014, i tratti salienti della convenzione firmata con la Quas ai fini della riscossione dei relativi contributi.
Con la circolare n. 19/E, l'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti sulle disposizioni del Decreto Legge n. 66 del 2014, che hanno modificato l'aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria, a partire dal 1° luglio 2014.
Con il comunicato stampa del 14 giugno 2014, il Ministero dell'Economia e delle Finanze rende noto che, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, E' stato differito dal 16 giugno al 7 luglio il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Con l'avviso del 13 giugno 2014, l'Agenzia delle Entrate precisa che nell'ambito dei controlli formali delle dichiarazioni dei redditi, con i quali l'Agenzia chiede ai contribuenti documenti giustificativi delle spese sostenute (per esempio, scontrini relativi alle spese sanitarie, fatture per ristrutturazioni edilizie),
L'Inps, nella circolare n. 75 dell'11 giugno 2014, informa che, a seguito della variazione del TUR, l'interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili e l'interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 6,15% annuo.
L'Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 10 giugno 2014, precisa che solo una parte dei rimborsi 730 superiori a 4mila euro sarà sottoposta al controllo previsto da parte dell'Agenzia stessa.
Nella risoluzione n. 58/E, l'Agenzia delle Entrate ha istituito la causale QUAS, denominata Cassa Assistenza Sanitaria Quadri è QUAS, al fine di consentire il versamento dei relativi contributi tramite modello F24.