Esenzione Imu familiari coadiuvanti: i chiarimenti del Mef

Con la nota n. 20535/2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha risposto ad un quesito riguardante l’ esenzione Imu (ex art. 1 c. 13, L. 208/2015) per i familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, proprietari o comproprietari dei terreni coltivati dall’impresa agricola di cui è titolare un altro membro della famiglia.

Il Ministero, rispondendo al quesito, ha chiarito che per fruire dell’ esenzione imu devono essere soddisfatti i seguenti due requisiti:

  1. il coadiuvante deve essere in possesso del terreno agricolo condotto (requisito oggettivo);
  2.  il coadiuvante deve essere in possesso della qualifica di coltivatore diretto ed essere iscritto nei relativi elenchi previdenziali (requisito soggettivo).

Nella stessa nota il Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce che l’esenzione di cui al comma 13 dell’articolo 1 L. 208/2015 spetta nel caso in cui i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali abbiano costituito una società di persone a cui hanno dati in affitto o in comodato il terreno di cui mantengono il possesso e che continuano a coltivare in qualità di soci.

Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze

In Primo Piano

Continua a leggere

Modello 730. Il fisco aspetta i ritardatari

Se la correzione è a favore del contribuente (ad esempio per una spesa detraibile dimenticata) o non cambia l'imposta, è possibile inviare un 730 integrativo tramite CAF o professionista abilitato entro il 26 ottobre. Occorrerà mostrare la documentazione relativa...

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...