Distacco Transnazionale: i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Con la circolare n. 3, del 22 dicembre 2016, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce alcuni chiarimenti operativi riguardanti il distacco transazionale di lavoratori stranieri in italia nell’ambito di una prestazione di servizi, così come disciplinato dal Decreto Legislativo n. 136/2016.

Nello specifico, il decreto legislativo in commento introduce l’obbligo di effettuare la dichiarazione preventiva di distacco del personale impiegato in Italia entro le ore 24 del giorno antecedente all’inizio del distacco stesso secondo le modalità definite dal Decreto Ministeriale 10 agosto 2016 e dai relativi allegati.

Pertanto, l’Ispettorato ricorda che a far data dal 26 dicembre p.v., l’azienda straniera distaccante ha l’obbligo di effettuare la comunicazione preventiva di distacco del personale che intende impiegare in Italia. Inoltre, e questa è una novità, l’Ispettorato ritiene che a decorrere dalla stessa data, le imprese straniere siano altresì tenute a comunicare i distacchi avviati successivamente al 22 luglio 2016. Tale comunicazione andrà effettuata entro il 26 gennaio 2017,  con le modalità indicate nella circolare, sempreché i distacchi siano ancora in essere a tale data.

Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...