16 Aprile 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Certificazione Unica 2016 (CU): la nuova sezione “casi particolari operazioni straordinarie”

Le novità della Certificazione Unica 2016  riguardano anche le modalità di compilazione della stessa in caso di operazioni societarie straordinarie che, a parte alcune particolarità, si basano fondamentalmente su quelle del modello 770 semplificato del 2015.

Quello che salta subito all’occhio, oltre ai nuovi punti da 531 a 535 (che riprendono, a parte il nuovo punto 532, l’impostazione del 770 semplificato 2015), è la presenza della sezione “casi particolari operazioni straordinarie”  sia nella comunicazione dati lavoro dipendente (punti 571 e 572), che in quella per il lavoro autonomo (punti 71, 72 e 73).

Queste nuove sezioni della Certificazione Unica hanno sostituito il punto “Codice fiscale del sostituto d’imposta (da compilare solo in caso di operazioni straordinarie e successioni)” presente in alto nelle Comunicazioni dati lavoro dipendente e quelle per il lavoro autonomo del modello 770/2015.

La nuova sezione, con riferimento alla comunicazione dati lavoro dipendente interessa, quindi, i casi di operazioni societarie straordinarie con o senza estinzione del sostituto d’imposta. Prendiamo in considerazione alcune ipotesi.

In presenza di operazioni straordinarie con estinzione del sostituto d’imposta e prosecuzione dell’attività da parte di un altro soggetto le modalità di compilazione variano a seconda del soggetto che ha effettuato le operazioni di conguaglio.

Nello specifico, nel caso in cui le stesse siano state state effettuate dal sostituto estinto il dichiarante deve indicare il codice fiscale del soggetto estinto nel campo 571 “codice fiscale” e non barrare il punto 572 “Vedere istruzioni”.

Si ricorda che in questo caso occorre utilizzare l’annotazione con il codice GI, con lo scopo di evidenziare il fatto che le operazioni di conguaglio sono state effettuate dal sostituto estinto.

Nel caso in cui le operazioni di conguaglio siano state effettuate dal dichiarante, quest’ultimo non deve compilare nessuno dei punti presenti nella nuova sezione “casi particolari operazioni straordinarie”.

Nell’ipotesi di operazioni straordinarie senza estinzione del sostituto d’imposta, il soggetto cedente deve barrare il punto 572  e non deve riportare nulla nel punto 571, mentre il cessionario deve, praticamente, ignorare la sezione.

Con riferimento alla certificazione dati lavoro autonomo, ci ritroviamo, nella sezione “casi particolari operazioni straordinarie”, con tre nuovi punti: il 71 , il 72 ed il 73. Questi nuovi campi sono stati predisposti per le ipotesi di operazioni straordinarie con estinzione del sostituto d’imposta e con prosecuzione dell’attività da parte di un nuovo sostituto.

Fondamentalmente, questi campi, accolgono il codice fiscale del sostituto estinto nel caso in cui quest’ultimo abbia rilasciato la certificazione unica.

 

 

 

In Primo Piano

Continua a leggere

CU 2023: modalità di rilascio dell’INPS

Il provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate n. 14392 del 2023 ha stabilito che la Certificazione Unica deve essere trasmessa entro il 16 marzo 2023 compilando il modello approvato.

CU 2023: approvato il modello. Le novità per la compilazione

Il nuovo modello di Certificazione Unica è stato approvato con il provvedimento del 17 gennaio 2023  dall’Agenzia delle Entrate ed è disponibile sul sito istituzionale.

Inps: comunicazione dei fringe benefit per i dipendenti cessati entro il 21 febbraio

L’INPS, con il messaggio n. 263 del 16/01/2023, fornisce indicazioni circa la trasmissione dei dati relativi ai compensi erogati dai datori di lavoro a titolo di fringe benefit e di stock option al personale cessato dal servizio nel periodo di imposta 2022 ai fini dell’emissione delle Certificazioni Uniche.