16 Aprile 2024

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Corte d’Appello di Venezia: congedo di maternità vale per progressione di carriera

Con la sentenza 841/2018, la Corte di Appello di Venezia, allineandosi con la Sentenza della Corte di Giustizia UE 595/2014, ha stabilito che è da considerarsi discriminatorio il comportamento del datore di lavoro che non conteggia, ai fini dell’avanzamento di carriera automatico previsto all’interno del contratto collettivo applicato, i periodi di fruizione del congedo di maternità e di quello parentale.

Nello specifico la Corte ha affermato che alla fine del periodo di congedo per maternità la donna abbia diritto di riprendere il proprio lavoro o un posto equivalente secondo termini e condizioni che non le siano meno favorevoli, e a beneficiare di eventuali miglioramenti delle condizioni di lavoro che le sarebbero spettati durante la sua assenza”.

Fonte: Corte d’Appello

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