24 Maggio 2024

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Cig in deroga settore pesca: le istruzioni dell’Inps

Con la circolare n. 117 del 13 settembre 2016, l’Inps ritorna sulla cassa integrazione in deroga nel settore pesca, fornendo istruzioni sui relativi requisiti di accesso, sulla presentazione e sulla gestione delle istanze per i periodi d’intervento annualità 2016. Di seguito una sintesi della suddetta circolare.

Requisiti soggettivi

Con riferimento ai requisiti soggettivi, l’Istituto specifica che l’integrazione salariale è erogata al personale imbarcato, dipendente e socio lavoratore delle imprese di pesca, che benefici di un sistema retributivo con minimo monetario garantito, subordinatamente al conseguimento di un’anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno 12 mesi alla data di inizio del periodo di riferimento.

E’ necessario, tuttavia, che l’impresa abbia previamente utilizzato gli strumenti ordinari di flessibilità, come la fruizione delle ferie.

Causali e durata massima dell’intervento

L’Inps specifica che la Cig in deroga può essere richiesta in tutte le situazioni di crisi del settore pesca – anche collegate ai periodi di fermo biologico – in cui si renda necessario sospendere l’attività lavorativa per cause non imputabili al datore di lavoro e, comunque, per un periodo non superiore al numero di giornate retribuite al lavoratore nel corso dell’anno precedente.

Saranno necessari specifici accordi, comprensivi degli elenchi nominativi dei lavoratori beneficiari, sottoscritti dalle parti sociali presso le locali Capitanerie di Porto che dovranno riportare, su dichiarazione delle parti sociali, l’indicazione della clausola del minimo monetario garantito.

Domande Annualità 2016

Le domande relative all’anno 2016 dovranno essere presentate tramite la “procedura DigiWeb” delle domande (SR100), entro e non oltre il 30 gennaio 2017.

Fonte: Inps

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