16 Aprile 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Cassazione: la specificazione delle mansioni nel patto di prova

Con sentenza numero 17591 del 4 agosto 2014, la Corte di Cassazione ha stabilito che il patto di prova è valido anche se non contiene la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l’oggetto, essendo sufficiente che, in base alla forma adoperata nel documento contrattuale, siano determinabili.

Inoltre, nella suddetta sentenza, è stato affermato che l’indicazione delle mansioni oggetto del patto di prova, può essere operata anche “per relationem” alle declaratorie del contratto collettivo che definiscano le mansioni comprese nella qualifica di assunzione e sempre che il richiamo sia sufficientemente specifico.

In Primo Piano

Continua a leggere

Cassazione: la somministrazione ripetuta è illegittima

È il giudice a stabilire quando si va oltre la ragionevole temporaneità. La Cassazione con la sentenza n. 6898/2024 è intervenuta sul tema del contratto di somministrazione reiterato più volte presso lo stesso utilizzatore. A parere della Corte, la reiterazione...

Sharenting, c’è chi dice no

Freni e frizioni. La sovraesposizione dei minori per la pubblicazione sui media diventa un caso.  La nascita di un figlio è uno dei momenti più emozionanti per ogni genitore. Dai primi passi alle piccole birbate. La felicità è incontenibile e...

Cassazione: il diritto di precedenza va messo per iscritto

È tenuto al risarcimento del danno il datore di lavoro che non abbia informato il lavoratore stagionale dell'esistenza del diritto di precedenza ad essere assunto una volta cessato il rapporto a tempo determinato. Con ordinanza n. 9444/2024 la Corte di Cassazione...