Nel 2025 l’importo medio delle pensioni previdenziali, ovvero quelle di invalidità, vecchiaia e superstiti, è stato in media di 1.876,1 euro al mese, ma per le donne è stato di 1.491,7: inferiore del 34% ai 2.260,6 euro medi mensili degli uomini. Cosi’ nel Rendiconto, secondo il quale esiste ancora una differenza consistente di genere tra le retribuzioni.
Nel 2024, ultimo dato disponibile, le retribuzioni medie giornaliere per i lavoratori del settore privato nel 2024 sono state pari a 111,1euro per gli uomini e 82,6 per le donne, con una differenza del 25,65%.
La differenza negli importi tra uomini e donne per le pensioni previdenziali sfiora il 45% per le pensioni di vecchiaia dei dipendenti privati.
Secondo il Rendiconto, nel 2025 le donne sono andate in pensione di vecchiaia e anticipate in media a 65,4 anni (un anno in più rispetto al 2022) e gli uomini a 64,1 anni ( a fronte dei 63,7del 2022).
L’importo medio più alto è quello della Gestione dei dipendenti pubblici con 1.940,4 euro in media per le donne e2.705,9 per gli uomini (2.323,2 euro medi).
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