Chi deve presentare la richiesta
I soggetti interessati a presentare la richiesta sono i titolari di trattamenti pensionistici o assistenziali erogati dall’INPS, indipendentemente dalla tipologia di prestazione percepita. Rientrano quindi tra i destinatari:
- i pensionati di vecchiaia o anticipati;
- i percettori di pensioni di reversibilità o ai superstiti;
- i beneficiari di assegni o indennità di natura previdenziale o assistenziale, quali assegni ordinari di invalidità, pensioni sociali o prestazioni integrative.
L’obbligo di comunicazione non è automatico: si tratta di una facoltà concessa al contribuente per modulare la propria tassazione in base alla situazione reddituale complessiva.
La richiesta di applicazione di una maggiore aliquota IRPEF può risultare conveniente nei casi in cui:
- il contribuente percepisca altri redditi imponibili, come redditi da lavoro autonomo, locazioni o partecipazioni societarie, che potrebbero spostarlo in uno scaglione di reddito più elevato;
- si desideri evitare conguagli fiscali a debito al momento della dichiarazione dei redditi, distribuendo l’imposizione in modo più omogeneo durante l’anno;
- si preveda un aumento temporaneo del reddito (ad esempio per arretrati o indennità una tantum) che possa comportare un’aliquota effettiva superiore.
Viceversa, la rinuncia alle detrazioni d’imposta può essere opportuna per i soggetti che, nel corso dell’anno, non intendano beneficiare delle detrazioni per redditi da pensione o per carichi familiari, preferendo rinviarne l’applicazione in sede di dichiarazione annuale o qualora la loro situazione fiscale risulti già compensata da altri redditi.
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