Gig economy. Dal Garante Italiano per la Privacy a società leader nel settore delivery food a domicilio.
Maxi sanzione per la violazione nel trattamento dei dati personali di oltre 35mila dipendenti delle piattaforme digitali.
Lo ha fatto sapere l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali con una nota in cui ha ufficializzato la “sanzione a Foodinho, società del gruppo Glovo. Fino ad agosto 2023 rider geolocalizzati anche fuori dall’orario di lavoro”.
L’adozione del provvedimento del Garante coincide con la pubblicazione sulla GUCE (l’11/11/2024) della Dir. UE 2024/2831, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro mediante piattaforme digitali.
Nella nota viene sottolineata la complessa istruttoria “avviata d’ufficio a seguito delle notizie di stampa relative alla disattivazione dell’account di un rider morto in un incidente stradale nel 2022 durante una consegna e dalla segnalazione di un gruppo di esperti informatici”.
L’Autorità ha disposto accertamenti ispettivi in collaborazione con la Guardia di Finanza: verificati una serie di reati tra cui la consuetudine a utilizzare tramite la piattaforma digitale “sistemi di geolocalizzazione in grado di rilevare la posizione geografica dei lavoratori anche oltre l’orario previsto per le consegne.”.
A carico della società sono emerse parecchie violazioni del Regolamento (Gdpr) nonostante la società fosse già stata sanzionata dal Garante nel 2021.
“L’Autorità ha inoltre impartito specifiche prescrizioni e ha vietato l’ulteriore trattamento dei dati biometrici (riconoscimento facciale) dei rider utilizzati per la verifica dell’identità”.
Fonte: Comunicato
Fonte: Provvedimento GDPR 13 novembre 2024
Gig Economy: maxi multa di 5 milioni euro per violazione tutela dati rider.

