A partire dal 31 marzo 2025, le imprese che operano o si insediano in queste aree possono beneficiare di un credito d’imposta per gli investimenti effettuati. È previsto che gli investimenti vengano realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.
Il credito d’imposta è destinato a tutte le imprese già operative o che si insediano nelle zone ZES Unica. Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le forme giuridiche delle imprese, indipendentemente dal regime contabile adottato.
Gli investimenti ammissibili comprendono l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive già esistenti o di nuova costruzione, l’acquisto di terreni e la realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.
Limiti agli investimenti
Gli investimenti non sono ammissibili se riguardano beni destinati autonomamente alla vendita o i materiali di consumo. Il valore di terreni e fabbricati non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Inoltre, gli investimenti devono essere finalizzati al miglioramento o alla diversificazione della produzione e non possono riguardare la semplice sostituzione di beni senza un impatto significativo sull’attività produttiva.
Limiti di spesa
Il credito d’imposta è commisurato alla quota del costo dei beni acquistati, con limiti specifici:
- il limite massimo per ciascun progetto di investimento è di 100 milioni di euro;
- il valore minimo degli investimenti è di 200.000 euro.
È previsto un incremento delle percentuali di 10 punti per le medie imprese e 20 punti per le piccole imprese con investimenti superiori a 50 milioni di euro.

