Tutele lavoratori in quarantena e soggetti fragili

Tutele lavoratori in quarantena e soggetti fragili. L’Inps con il messaggio n. 171/2021 riporta le novità introdotte dalla legge di Bilancio, n. 178/2020, in merito alle tutele previste per i lavoratori del settore privato sottoposti a quarantena con sorveglianza attiva e/o permanenza domiciliare e nei confronti dei lavoratori considerati soggetti “fragili”.

In particolare, la legge di Bilancio ha previsto che, per i lavoratori del settore privato posti in quarantena con sorveglianza attiva o permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, la tutela previdenziale venga riconosciuta dall’Istituto senza la necessità da parte del medico curante di indicare nel certificato gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena stessa. L’inserimento di tali estremi erano obbligatori per l’anno 2020, mentre, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 178/2020 non dovranno più essere inseriti a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Altra novità della Legge di Bilancio riguarda i lavoratori, sia pubblici che privati, c.d. “fragili” ai quali si riconosce un ulteriore periodo di tutela decorrente dal 1° gennaio 2021 fino al 28 febbraio 2021 (cfr. articolo 1, comma 248, l. n. 178/2020).

La tutela in questione consiste nell’equiparazione dei periodi di assenza dall’attività lavorativa a ricovero ospedaliero nei confronti dei lavoratori in possesso di certificazione medica riportante l’indicazione della condizione di fragilità, con gli estremi della documentazione attestante la disabilità grave oppure della condizione di rischio derivante da immunodepressione, patologie oncologiche o svolgimenti di terapie salvavita accertate dai medici legali delle ASL.

Tale equiparazione comporta il riconoscimento del trattamento economico e della relativa contribuzione figurativa entro il periodo massimo assistibile.

Inoltre, si fa presente che la previsione di cui al comma 2-bis del decreto-legge n. 18/2020 viene estesa fino al 28 febbraio 2021 prevedendo la possibilità per i lavoratori fragili di prestare l’attività lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o lo svolgimento di attività di formazione professionale anche da remoto.

Fonte: Inps

Tutele lavoratori in quarantena e soggetti fragili

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...