Tutela lavoratori operanti all’estero. L’INAIL ha pubblicato la circolare n. 3 del 29 gennaio 2020 nella quale sono presenti i valori delle retribuzioni convenzionali su cui calcolare il premio assicurativo per i lavoratori operanti in Paesi extracomunitari, con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.
La tutela per i lavoratori operanti all’estero, nei Paesi di cui sopra, viene attuata mediante il pagamento di un premio assicurativo calcolato sulla base delle retribuzioni convenzionali fissate annualmente con un apposito decreto.
La normativa si riferisce ai lavoratori italiani ma si estende anche ai lavoratori cittadini comunitari e ai cittadini extracomunitari che lavorano e sono assicurati in Italia e inviati dal proprio datore di lavoro all’estero.
Per l’anno 2020 sono state fissate le retribuzioni convenzionali da prendere come base di calcolo per i premi dovuti per l’assicurazione di tali lavoratori.
Le retribuzioni convenzionali si riferiscono soltanto ai lavoratori subordinati, pertanto per le collaborazioni coordinate e continuative, il premio assicurativo viene calcolato sui compensi effettivamente percepiti nel rispetto del minimale e massimale previsto per il pagamento delle rendite erogate dall’Inail.
A decorrere dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020 il calcolo dei premi assicurativi per i lavoratori operanti in Paesi extracomunitari viene effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali fissate nella misura risultante, per ciascun settore, dalle tabelle allegate al decreto ministeriale.
A queste retribuzioni devono essere ragguagliate le prestazioni svolte. In particolare, per i lavoratori per cui sono previste fasce di retribuzioni, la retribuzione convenzionale da assoggettare a contribuzione, è determinata sulla base del raffronto con la fascia corrispondente alla qualifica del lavoratore.
Fonte: Inail
Tutela lavoratori operanti all’estero

