Turismo e ristorazione: è partito il rinnovo contrattuale

In coincidenza con l’estate il rinnovo del Ccnl. In vigore dal 1° giugno scorso il nuovo contratto Ccnl per pubblici esercizi, ristorazione e turismo.

Il rinnovo siglato pochi giorni fa dai sindacati di categoria. Inserite tra le innovazioni contrattuali misure di tutela in materia di violenza di genere.

Il contratto sarà esteso al tutta la categoria dei pubblici esercizi. L’estensione è prevista anche per il settore delle aziende che si occupano di pasti e bevande, dalla preparazione al packaging alla somministrazione.

La stima generale per l’applicazione del rinnovo quota oltre 300mila imprese per un milione di lavoratori. Bar, ristoranti, alberghi, settori del turismo e balneari.

Per tutti la scadenza prevista del nuovo contratto è il 31 dicembre 2027.

Nel rinnovo sono previsti gli incrementi ai minimi tabellari suddivisi per livelli.

Rispetto alla precedente intesa si è provveduto all’arrotondamento di alcuni valori della paga base nazionale: le tabelle sono raggruppate per settore:

  • Pubblici esercizi;
  • Pubblici esercizi minori e Stabilimenti balneari;
  • Gaming Hall.

Le modifiche riguardano diversi ambiti. I periodi di congedo di maternità, di paternità e di congedo parentale diventano validi ai fini della maturazione di ferie e tredicesima e riduzione dell’orario.

Previste variazioni anche per i premi di risultato: saranno assorbiti dagli eventuali trattamenti economici aggiuntivi. 

Per l’assistenza integrativa: dal 1° gennaio 2027 partirà l‘incremento del contributo previsto a carico del datore di lavoro.

Nel contratto 2024-2027 sono state inserite tutele per le vittime di violenza di genere. 

Per chi inizia un percorso di protezione sono possibili congedo retribuito e aspettativa retribuita ma anche la trasformazione del rapporto e il trasferimento a richiesta.

Hanno contribuito alla stesura dell’accordo i sindacati di settore: Fipe, Legacoop produzione e servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi, con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL.

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