Tribunale di Roma: legittimo licenziamento di un dirigente. Con la sentenza n. 3605/2021 il Tribunale di Roma ritorna sui suoi passi dichiarando legittimo il licenziamento di un dirigente e affermando che il “blocco” dei licenziamenti, introdotto dall’articolo 46 del DL Cura Italia e più volte prorogato, non si applica alla categoria dei dirigenti.
La decisione del Tribunale di Roma nasce sia dall’interpretazione letterale della disposizione normativa introduttiva del “blocco” dei licenziamenti, sia dalle ragioni che hanno indotto il legislatore ad introdurre tale norma e più in generale le altre norme introdotto in via emergenziale.
Infatti, il divieto di licenziamenti è stato accompagnato da una generalizzata possibilità per le aziende di ricorrere ai trattamenti di integrazione salariale. Pertanto, la connessione tra le due misure, da un lato il fermo dei licenziamenti e dall’altro l’accesso agli ammortizzatori sociali, renderebbe il sistema ragionevole e legittimo da un punto di vista costituzionale; infatti, l’impossibilità di recedere dal rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro viene compensata dall’opportunità di accedere agli ammortizzatori sociali, con conseguente sostenimento dei costi del lavoro a carico della collettività.
Tale binomio non si applica alla categoria dei dirigenti che restano esclusi dai trattamenti di integrazione salariale. Di conseguenza, l’estensione del divieto di licenziamento anche ai dirigenti e la mancanza di accesso agli ammortizzatori sociali produrrebbe un contrasto con l’articolo 41 della Costituzione relativo alla libertà di iniziativa economica, poiché i costi del lavoro rimarrebbero a totale carico del datore di lavoro.
Premesso quanto sopra, il Tribunale ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato al dirigente per motivi di riorganizzazione aziendale, di efficientamento e contenimento dei costi che avevano portato alla soppressione della posizione dirigenziale e alla ridistribuzione delle relative funzioni tra altri responsabili aziendali.
Tribunale di Roma: legittimo licenziamento di un dirigente

