Tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi. Il Ministero del Lavoro ha reso nota una comunicazione dell’Istat circa il valore del tasso annuo di capitalizzazione ai fini della rivalutazione dei montanti contributivi relativamente all’anno corrente 2020, ai sensi dell’art. 1, comma 9, della Legge n. 335 dell’8 agosto 1995.
Il coefficiente di rivalutazioni delle pensioni per il 2020 è, quindi, pari a 1,019199.
Il tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale, nei cinque anni precedenti il 2019, risulta pari a 0,019199 e, pertanto, il coefficiente di rivalutazione è pari a 1,019199.
Ad oggi, di conseguenza, non ci saranno impatti negativi sulle pensioni, nonostante la grave crisi economica causa Covid-19 che stiamo affrontando e che ci accompagnerà per almeno il prossimo anno.
Anche se, non ci sono poche preoccupazioni per il futuro, tant’è che i sindacati richiedono una sterilizzazione del pil negativo, così come avvenuto nel 2015, per scongiurare una diminuzione delle pensioni in termini quantitativi.

