Smart working o Congedo parentale? Il Decreto Ristori al Titolo III prevede le nuove “Misure in materia di salute e sicurezza e altre disposizioni urgenti”.
Così come stabilito precedentemente dal Decreto Agosto (articolo 21-bis), in caso di quarantena da contagio Covid-19 di un figlio, erano previste per i lavoratori dipendenti due opzioni:
- Diritto allo smart working;
- Congedo indennizzato al 50% per uno dei due genitori o da entrambi alternativamente, per un periodo di tempo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, minore di 14 anni;
- Nei giorni in cui un genitore gode di congedi straordinari o svolge altre prestazioni lavorative in smart working o ancora non ne svolge alcuna, l’altro genitore non potrà richiedere nessuna delle misure previste, tranne nel caso non si tratti di un genitore di altri figli avuti da altri soggetti che non stiano fruendo delle misure.
Con il Decreto Ristori, all’articolo 22, le misure vengono ampliate ulteriormente:
- Le agevolazioni sono previste non solo in caso di contagio ma anche di sospensione delle attività didattiche in presenza;
- Il limite di età per i figli è portato da 14 a 16 anni;
- Ma per i figli in età compresa tra 14 e 16 anni è previsto il diritto di astensione dal lavoro senza retribuzione, con divieto di licenziamento o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa.
Smart working o Congedo parentale?

