17 Luglio 2024

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Riduzione del cuneo fiscale. Come diventa la busta paga?

Inserito nella legge di bilancio 2024 il taglio del cuneo fiscale. La misura si applica per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, sia ai lavoratori già in forza che a quelli assunti nel corso dell’anno.

L’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti pubblici e privati (esclusi i lavoratori domestici) ha generato la nuova misura descritta all’art 1 co. 15 dove si prevede l’esonero sull’aliquota dei contributi previdenziali IVS con due scaglioni.  

Da una parte esonero a 7 punti percentuali se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 1.923 euro e al netto del rateo di tredicesima.

Esonero invece a 6 punti percentuali se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 1.923 euro sempre al netto del rateo di tredicesima.

Il legislatore ha poi previsto due esoneri speciali per le lavoratrici mamme.

Nel primo caso la lavoratrice deve avere tre o più figli e lo sgravio sarà pari a 100 punti percentuali dell’IVS a carico del lavoratore.

Per poterne usufruire il figlio più piccolo non deve aver compiuto il diciottesimo anno di età in quanto al verificarsi di questa condizione, anche se successiva al primo esonero, il beneficio verrà meno.

Nel secondo caso invece, deve avere almeno due figli, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

Le misure non sono strutturali ma riferibili all’anno in corso.

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