Ridefinizione dei criteri per l’approvazione del trattamento di integrazione salariale ordinario. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022, il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, ha pubblicato il Decreto del 31 marzo 2022, contenente la ridefinizione dei criteri per l’approvazione del trattamento di integrazione salariale ordinario.
In particolare, all’art. 3 è stato aggiunto il comma 3-bis , il quale per l’anno 2022, a fronte della crisi internazionale in corso in Ucraina, integra la fattispecie di ‘’crisi di mercato ’’ la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa conseguente anche dall’impossibilità di concludere accordi o scambi a causa delle limitazioni derivanti dalla crisi in Ucraina.
Inoltre, all’art. 5 a seguito dell’introduzione del comma 1, è stato aggiunto il comma bis 1 secondo cui la fattispecie ‘’mancanza di materie prime o componenti’’ sussiste anche nel caso in cui sia attribuibile a difficoltà economiche, non prevedibili, temporanee e non imputabili all’imprese, nel reperimento di fonti energetiche, utili alla trasformazione delle materie prime necessarie per la produzione.

