L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n 36/E del 20 marzo 2017, ritorna sul tema del ravvedimento operoso, con specifico riferimento ai casi di omessa o tardiva presentazione del modello F24 a saldo zero.
L’Agenzia ricorda, infatti, che è necessario che la compensazione c.d. “orizzontale” o “esterna” trovi compiuta esposizione nella delega di pagamento, anche nel caso in cui il saldo finale sia pari a zero e quindi nei casi in cui le somme dovute risultano totalmente compensate.
In questi casi è comunque possibile regolarizzare la violazione commessa mediante l’istituto del ravvedimento operoso, presentando il modello F24 con saldo a zero , indicando l’ammontare del credito e le somme compensate e versando la sanzione in misura ridotta.
Fonte: Agenzia delle Entrate

