Per le persone che vivono in condizione di grave disagio sociale ed economico, lavorativo e abitativo arriva il servizio “Inps in rete per l’inclusione”. L’iniziativa è stata presentata dall’Istituto in occasione di un convegno a Roma.
Il progetto punta a individuare diritti inespressi e orientare i soggetti “disagiati” alle prestazioni a cui potrebbero avere diritto.
Le principali categorie individuate sono le fasce più fragili come le persone senza fissa dimora, le donne vittime di violenza, le persone in stato di emarginazione nel mercato del lavoro, gli ex detenuti.
Il questionario rivolto a loro sarà a anonimo.

