Cambiano i requisiti per andare in pensione: con la circolare n. 28 del 16 marzo scorso sono arrivate le indicazioni dell’Inps in applicazione delle nuove disposizioni relative al biennio 2027-2028, in attuazione del decreto direttoriale del 19 dicembre 2025 e delle previsioni contenute nella legge di Bilancio 2026.
Per il prossimo biennio 2027-2028, l’elemento di rilevanza è rappresentato dall’introduzione di un incremento complessivo pari a tre mesi applicato in modo graduale. un mese nel 2027 e tre mesi a regime dal 2028. Il decreto direttoriale del ministero dell’economia e delle finanze, adottato di concerto con quello del lavoro e delle politiche sociali il 19 dicembre 2025, stabilisce infatti che:
- i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono incrementati complessivamente di tre mesi;
- i valori relativi alla cosiddetta “quota” (somma di età anagrafica e anzianità contributiva) sono incrementati di 0,3 unità.
La legge 30 dicembre 2025, n. 199 interviene poi sul meccanismo di adeguamento, introducendo disposizioni specifiche che incidono sia sulla misura sia sull’ambito applicativo degli incrementi.
In particolare, l’articolo 1, comma 185, stabilisce una applicazione graduale dell’incremento previsto dal decreto direttoriale:
- per l’anno 2027, l’aumento dei requisiti è limitato a un mese;
- per l’anno 2028, l’incremento si applica in misura piena, pari a tre mesi.

