Dal restyling del cuneo fiscale al bonus integrativo riservato a turismo e ristorazione: la dichiarazione dei sostituti d’imposta per il 2026 recepisce le più recenti agevolazioni salariali. Trasmissione telematica fissata per il 2 novembre.
I nuovi incentivi fiscali erogati ai dipendenti trovano pieno riscontro nel modello 770/2026. La stagione dichiarativa legata al periodo d’imposta 2025 richiede infatti un’attenta analisi delle istruzioni di compilazione, aggiornate per seguire da vicino l’evoluzione delle misure di sostegno economico riconosciute in busta paga.
Con l’approssimarsi del termine del 2 novembre 2026, scadenza definitiva per la trasmissione dell’atto, datori di lavoro e consulenti sono chiamati a ripercorrere nel dettaglio le competenze liquidate nel 2025, i conguagli eseguiti e i crediti d’imposta portati in compensazione tramite il modello F24.
L’impalcatura del 770/2026 recepisce tali novità principalmente nei quadri ST e SX. È qui che trovano collocazione i dati relativi all’abbattimento del cuneo fiscale, al trattamento integrativo per la filiera turistico-alberghiera e al regime di tassazione agevolata destinato al comparto sanitario.
Il restyling del cuneo fiscale sbarca nel quadro SX. Uno dei passaggi nella compilazione del modello 770/2026 concerne il riscontro della misura di sostegno al reddito introdotta dall’ultima manovra economica (art. 1, comma 4, della Legge n. 207/2024). La disposizione stabilisce l’erogazione di un contributo integrativo legato al taglio del cuneo, quota che risulta completamente esente da IRPEF. I sostituti d’imposta hanno dovuto attribuire la somma mese per mese nei cedolini, riservandosi le necessarie operazioni di ricalcolo a fine esercizio o al momento della cessazione del rapporto.
Se durante l’anno l’azienda anticipa gli importi maturando un credito nei confronti dello Stato, è proprio in sede di conguaglio finale che occorre accertare il definitivo rispetto dei limiti reddituali previsti per il dipendente.

