Misure di sostegno per lavoratori call center

Misure di sostegno per lavoratori call center. L’INPS ha emanato la circolare n. 21 del 2020 con la quale fornisce le istruzioni operative per la fruizione delle misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori dei call center, di cui all’art. 44 del decreto legislativo 148/2015.

Tale decreto prevede la concessione di misure a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti delle imprese nel settore call center e il decreto-legge del 18 gennaio 2019 dispone i relativi finanziamenti.

Il decreto interministeriale n. 22763/2015 riconosce ai lavoratori sopra menzionati un’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria per una durata massima di dodici mesi. Tale indennità può essere richiesta in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa determinata da crisi aziendale.

Le imprese ammesse al trattamento devono versare anche il contributo addizionale nella misura prevista dall’articolo 5 del D.Lgs. 148/2015, a partire dal periodo di paga successivo al provvedimento di concessione dell’integrazione salariale.

Una volta che, il Ministero del Lavoro adotta il decreto di concessione del trattamento, provvede a trasmetterlo all’istituto e viene poi inserito, a cura della Direzione centrale Ammortizzatori sociali, nella piattaforma “sistema Unico” per la successiva emissione dell’autorizzazione.

Le aziende interessate da autorizzazioni riferite a periodi di concessioni di CIGD decorrenti dal mese di novembre 2019, sono tenute ad utilizzare esclusivamente il sistema del “Ticket”.

Con riferimento alle istruzioni operative, la circolare dispone che, per il conguaglio delle prestazioni anticipate, all’interno del flusso Uniemens, i datori di lavoro esporranno il relativo l’importo.

La procedura automatizzata ricostruirà nel DM2013 virtuale il codice “G805”, con il significato di “Conguaglio CIGD Call center art. 26-sexies del decreto-legge 2019”.

Per l’esposizione del contributo addizionale, i datori di lavoro, all’interno dell’elemento <DenunciaAziendal>/<ConguagliCIG>/<CIGAutorizzata>/<CIGinDeroga>/<CongCIGADebito>/<CongCIGDCausAdd>, esporranno il codice causale “E650”, significante “Ctr. Addizionale CIGD Call center art. 26-sexies del decreto-legge 2019” e nell’elemento <CongCIGDImpAdd> il relativo importo.

Considerato che, il settore dei call center è coperto dal Fondo di integrazione salariale (FIS), si applica il principio secondo cui, ciascun datore di lavoro, per la medesima unità produttiva, non può presentare domande di integrazione salariale e domande per i trattamenti garantiti dal FIS aventi ad oggetto periodi di intervento parzialmente o totalmente coincidenti e, in caso di sovrapposizione, la prestazione non prevalente potrà essere riconosciuta limitatamente ai periodi non sovrapposti.

A fini contabili sono stati istituiti i seguenti conti:

  • GAU30199, di rilevazione dell’onere relativo all’indennità riconosciuta a favore dei lavoratori dipendenti dalle imprese del settore dei call center ammesse a conguaglio
  • GAU21199, di rilevazione della contribuzione addizionale sull’indennità riconosciuta ai lavoratori dipendenti.

Fonte: INPS

Misure di sostegno per i lavoratori call center

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...