Mini Ires per le imprese  (1)

La mini Ires 2025, conosciuta anche come Ires premiale, introdotta con la legge di Bilancio 2025 comporta agevolazioni fiscali per le imprese che reinvestono i propri utili in specifiche attività strategiche.

 Il beneficio si traduce in una riduzione dell’aliquota Ires dal 24% al 20%, con l’obiettivo di incentivare la crescita economica attraverso investimenti in beni strumentali e nuove assunzioni.

L’agevolazione si applica esclusivamente ai soggetti Ires che rispettano determinate condizioni, tra cui l’accantonamento di almeno l’80% degli utili del 2024 in una specifica riserva patrimoniale. Inoltre, per accedere alla tassazione ridotta, le imprese devono destinare una parte di tali utili a investimenti in beni strumentali nuovi e garantire un incremento occupazionale nel 2025, mantenendo stabile il numero dei dipendenti già in forza.

Questa misura si inserisce nel più ampio contesto della riforma fiscale, che punta a favorire la competitività del sistema produttivo nazionale, sostenendo la digitalizzazione e l’innovazione attraverso Industria 4.0 e Transizione 5.0. Tuttavia, trattandosi di un regime fiscale premiale, la mancata osservanza dei requisiti previsti comporta la decadenza dal beneficio, con il conseguente obbligo di applicare l’aliquota ordinaria del 24%.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...