Il licenziamento legittimo non esclude il reato di maltrattamenti

Il licenziamento seppur legittimo non esclude a priori la condanna del datore di lavoro per reato di maltrattamenti.

Con sentenza n. 38306/2023, la Corte di Cassazione è intervenuta su una vicenda che vedeva coinvolta la titolare di un negozio di parrucchieria, condannata in primo grado per maltrattamenti fisici e morali ai danni di una propria dipendente.


Nel corso del rapporto di lavoro intrattenuto dal 2011 al luglio 2015, la lavoratrice avrebbe infatti lamentato di essere stata costretta a svolgere attività rischiose e umilianti e di aver ricevuto numerosi insulti in presenza di clienti e colleghi, aggravati dallo stato di gravidanza in cui si trovava.

Parallelamente, servendosi di un investigatore privato, la datrice di lavoro avrebbe scoperto una seconda attività lavorativa svolta dalla dipendente presso un datore di lavoro concorrente, decidendo di intimarle il licenziamento per giusta causa.
Secondo la Corte d’Appello, le accuse lamentate dalla dipendente erano direttamente connesse al recesso contrattuale e pertanto, non attendibili.

La decisione della Corte sul reato di maltrattamenti


Ai sensi della Corte di Cassazione, pronunciatasi sulla legittimità della decisione d’appello, i giudici avevano omesso di considerare che le condotte vessatorie e prevaricatorie poste in essere dal datore di lavoro non potevano in ogni caso porsi sullo stesso piano delle condotte di inadempimento contrattuale connesse al rapporto di lavoro intercorrente tra il datore di lavoro e il proprio dipendente. Di conseguenza la Corte annulla la sentenza impugnata.

Il licenziamento legittimo non esclude il reato di maltrattamenti

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...