Legge di bilancio 2021: sgravio assunzioni lavoratrici. Tra le novità della legge di Bilancio 2021, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, rientra quella dell’estensione dello sgravio contributivo di cui all’articolo 4 dalla legge n. 92/2012, alle assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022.
Per tali assunzioni l’esonero contributivo in commento viene riconosciuto nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.
Le assunzioni dovranno prevedere un incremento occupazionale netto calcolato sulla differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti.
Con riferimento ai dipendenti con contratto di lavoro part-time il calcolo viene effettuato considerando il rapporto tra il numero di ore pattuite e il numero delle ore che costituiscono l’orario normale dei lavoratori a tempo pieno.
Infine, il beneficio è concesso ai sensi della sezione 3.1 della comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final, del 19 marzo 2020, recante un “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.
Di conseguenza, l’efficacia delle disposizioni è subordinata, ai sensi dell’art. 108 TFUE, all’autorizzazione della Commissione europea.
Fonte: Gazzetta Ufficiale
Legge di bilancio 2021: sgravio assunzioni lavoratrici.

