Legge di bilancio 2020: proroga APE social.
Il disegno di legge di bilancio 2020 proroga l’APE sociale con lo stanziamento di nuove risorse per gli anni 2020-2025.
I soggetti che possono usufruire dell’istituto possono presentare domanda per il loro riconoscimento entro il 31 marzo 2020, ovvero entro il 15 luglio 2020. Le domande presentate successivamente, e comunque non oltre il 30 novembre, sono prese in considerazione solamente nel caso in cui ci siano le risorse finanziarie.
L’APE sociale è stata introdotta dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della L. n. 232/2016 in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019 (termine da ultimo prorogato dal DL 4/2019).
Si tratta di un’indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti che si trovano in particolari condizioni.
In particolare, possono accedervi coloro che hanno un’età minima di 63 anni ed in possesso, alternativamente, dello stato di disoccupazione, oppure soggetti che assistono un familiare convivente con handicap grave, che hanno una capacità di lavoro ridotta o che svolgono specifiche attività lavorative gravose.
A seguito del differimento dell’APE sociale la spesa annuale per la fruizione del beneficio viene incrementata di 108 milioni di euro per il 2020, 218,7 milioni per il 2021, 184,6 milioni per il 2022, 124,4 milioni di euro per il 2023, 57,1 milioni di euro per il 2024 e 2,2 milioni di euro per il 2025.
Il maggiore onere derivante dal suddetto incremento della relativa autorizzazione di spesa, che costituisce in ogni caso limite di spesa, è parametrato a circa 15.000 nuovi accessi, sulla base degli elementi di monitoraggio disponibili.
Qualora dal monitoraggio delle domande presentate ed accolte emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto alle risorse finanziarie disponibili, la decorrenza della indennità è differita, con criteri di priorità in ragione della maturazione dei requisiti (e, a parità di requisiti, in ragione della data di presentazione della domanda), al fine di garantire un numero di accessi all’indennità non superiore al numero programmato in relazione alle predette risorse finanziarie.
Legge di bilancio 2020: proroga APE social.

