Il 1° maggio in Italia, come in altre parti del mondo è valutata come una festività. Infatti in tale data si ricordano le prime manifestazioni non pacifiche negli States, e più precisamente a Chicago, iniziate il 1° maggio del 1886.
L’art. 35 della bozza del decreto lavoro, che come noto entrerà in CdM domani per l’approvazione, porta una delle norme più discusse: l’innalzamento del welfare per i soli lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico.
La cassazione conferma la sentenza di merito che condanna un lavoratore al licenziamento per giusta causa intimato dall’impresa a un lavoratore che si faceva timbrare il cartellino di presenza dai colleghi per il tempo necessario per parcheggiare ed entrare in ufficio.
Con l’ordinanza n. 10623 del 20 aprile 2023, la Suprema Corte di cassazione, è intervenuta confermando il licenziamento irrogato a un lavoratore da parte della propria azienda di appartenenza, per la mancata effettuazione delle ore di straordinario richieste.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con un comunicato pubblicato in data 24/04/2023, ha reso noto che sono quasi 21 i milioni di euro (20.971.218) messi a disposizione in una sola settimana dal Bonus trasporti per cittadini con reddito 2022 non superiore a 20mila euro.
Come ogni anno il 25 aprile, quest’anno caduta di martedì, è un giorno festivo, questo elemento nel mondo giuslavoristico è confermato sia dai vari contratti collettivi nazionali si dalla legge n. 260 de 1949.
Con il messaggio 1450/2023, L’INPS fornisce un importante chiarimento, affermando come anche per le assunzioni effettuate dal datore di lavoro in attuazione di un contratto di espansione, possono essere applicate le agevolazioni esistenti, anche se tali assunzioni sono realizzate in esecuzione di un contratto di espansione con in corso la cassa integrazione.