La rassegna del 9 agosto 2024

Il punto del venerdì.

Giochi Olimpici sempre in primo piano su tutta la stampa internazionale e italiana.

Atleti italiani a quota 30 a ieri per il medagliere, 10 sono ori.

Sull’Economist carrellata dei fatti principali della settimana. Bombe d’agosto e panico sui mercati globali.

Oggi sul Corriere analisi di Taino “Non solo capricci d’agosto”. Focus sul Fattore T.

È il fattore tecnologico strategico per l’economia. La sentenza della Giustizia Americana contro Google per abuso e posizione dominante. Sul New York Times e sul Washington Post. Vacilla il trono.

Il Fattore T è strategico per tanti aspetti, tra cui gli orientamenti.

“In che modo i social network alimentano divisioni e ostilità” sull’Internazionale.

“Bufale e fake news alimentano le rivolte” sul Corriere.

In settimana. Lunedi scorso

Quel buco nero delle rottamazioni uno su tre non paga, incassi dimezzati (La Stampa).

Governo al lavoro per confermare i tagli di Irpef e cuneo (Giornale). 

De Bortoli su L’Economia: Riformare il fisco si deve.

Su Italia Oggi: Le trappole del concordato. 

Nel 2025 bisognerà dunque recuperare quasi 20 miliardi di euro, secondo le ultime stime dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, dice il sottosegretario Freni (Corriere della Sera pagina 12, Giornale pagina 3).

“La priorità — aggiunge — è l’individuazione delle misure che sono necessarie ad aiutare le famiglie”, ovvero il taglio dei contributi per i lavoratori dipendenti a basso reddito. 

Confermato il taglio del cuneo. Cartelle, ipotesi rottamazione su Giornale a pagina 2; slitta al 23 settembre il pagamento previsto il 31 luglio, si discute se estendere i benefici anche a chi ha saltato una o più rate e di quelle non riscosse nel 2023.

Tassa sulle plusvalenze da superbonus: insidia sulle compravendite sul Sole24Ore.

Domenica 4.

L’Italia dei redditi, ecco la mappa di chi evade il Fisco (Corriere).

Rottamazione delle cartelle sanatoria anche per il 2023 (Messaggero).

Torna la paura della recessione, dati deboli da Usa e Germania (Repubblica).

Sui redditi, Corriere della Sera a pagina due evidenzia “l’Italia dei paradossi”, riportando chi paga le tasse e chi no.

Dalle dichiarazioni dei redditi 2022 di alcune categorie emerge infatti un’Italia piuttosto strana: Elettricisti che dichiarano al fisco un reddito più alto di dentisti ed avvocati o lavanderie, bar e pasticcerie che vanno avanti con meno di mille euro al mese.

Tra recupero dell’evasione e tagli ai ministeri, il governo è al lavoro sui fondi per la manovra.

Il Messaggero a pagina 3 sulla rottamazione delle cartelle, sanatoria anche per il 2023.

Chi aderisce non dovrà pagare alcuna sanzione.

Ma sarà vero?

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