La rassegna del 22 novembre

È venerdì 22. Giro breve tra le notizie della settimana

 “Per il clima siamo tutti uguali” editoriale sull’Internazionale da Irish Time.

Di questi tempi è la geopolitica in primo piano

Elezioni americane, minacce russe, caso l’Aja con la Corte penale e il mandato d’arresto per il premier israeliano Netanyahu.

Segnaliamo, tra gli altri, il Foglio per titoli e articoli su questi temi caldi. “L’arma della paura”.

“Team Trump”. “Tutti gli uomini e le donne del Presidente” su Sette del Corsera Matteo Persivale.

In Europa. “Commissione, così cambia la maggioranza Ursula” Repubblica Claudio Tito.

“Alla prova del voto” Eunews

In settimana abbiamo letto

Su Milano Finanza. “Bce: il rischio principale è la bassa crescita, non più l’alta inflazione. Possibili effetti su banche, imprese e Stati di Francesco Ninfole.

Secondo il rapporto sulla stabilità finanziaria della Bce, la debolezza dell’economia potrà pesare su banche, imprese e Stati nell’Eurozona.

Salari in rialzo nel terzo trimestre 2024 ma l’inflazione non preoccupa gli economisti.            

Mercoledì 20

Luigi Tivelli. “Il tempo dei giovani della generazione Sinner” Il Tempo. Jannik Sinner, simbolo della gioventù italiana.

Marino Longoni. ” In 17 anni la spesa assistenziale è aumentata del 170%, mentre il PiI è cresciuto solo del 20% ” Italia Oggi. Dai dati delle dichiarazioni dei redditi emerge che gran parte delle imposte sui redditi (il 63% del totale) è versato da una piccola parte di contribuenti (il 15%). Ma esattamente, chi sono?

Martedì 19

Marco Buti e Marcello Messori. “Gli spazi che potranno aprirsi per l’Unione europea nel programma di Trump” Il Sole 24 Ore. Implicazioni per l’economia dell’Unione europea (Ue) dopo la vittoria di Trump. Tra le plausibili 4 iniziative annunciate in campagna elettorale: le tariffe sulle importazioni e l’estensione delle riduzioni di imposta già attuate nel 2017. Riduzione delle aliquote fiscali per le imprese (dal 21% al 15%).

In questi giorni è in corso l’affondo Usa contro Google accusato di abuso di posizione dominante nel mercato della ricerca. Possibile la richiesta di “Fare uno spezzatino” con la cessione di Chrome. “Au-dela’ de Chrome la justice s’attaque au risque de monopole de Google dans l’Ia“, Marine Protais, La Tribune.

Intanto la dimensione digitale ha creato un nuovo modello di impresa. Su Eunews.

Buon fine settimana.

Ricerca e testo: Tiziana Benini
Postproduzione e voce: Kim Valerie Calingasan Vilale

La Rocca e Associati S.p.A.

In Primo Piano

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