INL: chiarimenti intermittenti.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, tramite la nota n. 8716 del 9 ottobre 2019, ha fornito chiarimenti in merito alle corrette modalità di compilazione ed invio del modello UNI_intermittenti. Ricordiamo che, i datori di lavoro, devono obbligatoriamente compilare il predetto modulo in caso di attivazione della “chiamata” del lavoratore.
Nello specifico, l’Ispettorato, si pronuncia sull’invio tramite e-mail seguendo le istruzioni fornite dal Ministero con il Manuale Utente “Guida all’invio Email Intermittenti” che spiega come compilare correttamente il modello in formato .pdf.
L’ente, in precedenti pareri espressi (Cfr. nota prot. n. 33/3315 del 30/09/2019), aveva già fatto presente che alcune aziende, nell’inviare il modulo attraverso e-mail, avevano allegato ad un’unica mail più moduli UNI_Intermittenti generando un errore nel sistema che non aveva consentito la corretta ricezione. Pertanto, in attesa dell’implementazione del manuale utente disponibile sul sito del Ministero, invita gli organi ispettivi a tenere in considerazione la predetta criticità in sede di contestazione dell’illecito.
Ricordiamo che, oltre alla predetta modalità, i datori di lavoro, potranno inviare il modello attraverso la seguente modalità:
- File “.xml”: utilizzando account e-mail (Gmail, Yahoo, Libero ecc.) si procederà al salvataggio del modello in formato .xml che dovrà essere allegato per l’invio al citato indirizzo PEC intermittenti@pec.lavoro.gov.it”.
INL: chiarimenti intermittenti.
Fonte: INL

