Il disegno di legge di Bilancio 2020 prevede, per le assunzioni di giovani under 35, l’esonero parziale pari al 50% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro ed opera per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020. Questo intervento permette di fare chiarezza sulle regole applicative del beneficio.
Il Governo, per il nuovo anno, interviene nuovamente sugli incentivi al lavoro, in particolare sull’assunzione dei giovani under 35.
L’incentivo Under 35 è stato introdotto dal D.L. n. 87/2018, convertito con modificazioni dalla L. 96/2018, con lo scopo di sopperire alla fine del regime transitorio introdotto dalla l. n. 205/2017 (dal 2019 riguarda solo gli under 30).
Il Decreto Dignità aveva introdotto un incentivo per l’assunzione di giovani di età minore ai 35 anni a cui avrebbe dovuto far seguito un decreto attuativo che non ha mai visto la luce.
Il Disegno di legge di Bilancio sopperisce a tale carenza prevedendo che l’incentivo operi per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2020. Di conseguenza, le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020 consentiranno di accedere all’incentivo strutturale previsto dall’art. 1, commi 100 e seguenti della l. n. 205/2017.
Il massimale di 3 mila euro annui va però riparametrato ed applicato su base mensile, questo significa che l’importo effettivamente utilizzabile è di 250 euro mensili, senza possibilità di recuperare nei mesi successivi l’eventuale importo rimasto inutilizzato nel mese di competenza.
L’incentivo destinato ora anche agli under 35, almeno fino al 2020, consiste nell’esonero parziale in misura pari al 50% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro, con esclusione dei premi assicurativi INAIL, entro il limite massimo di 3 mila euro annui e si applica nel caso di assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni di rapporti da tempo determinato ad indeterminato.
La durata dell’agevolazione è di 36 mesi dalla data di assunzione o di trasformazione del contratto.
Nel caso di contratto a tempo parziale il massimale va riproporzionato sulla base dell’orario del contratto individuale rispetto a quello normale del contratto collettivo.
L’incentivo può essere usufruito dai datori di lavoro privato ed è necessario che il lavoratore under 35 non abbia avuto in precedenza contratti di lavoro a tempo indeterminato. L’incentivo spetta anche quando il lavoratore sia stato già assunto da un datore usufruendo il beneficio ma che non sia stato utilizzato complessivamente per 36 mesi. In tal caso, la quota residua di incentivo potrà essere utilizzata dagli altri datori di lavoro.
Il disegno di legge di Bilancio 2020 prevede

