Il Consiglio Ue ha raggiunto in questi giorni un accordo politico su una nuova direttiva che apre la strada all’introduzione di un certificato fiscale elettronico per le esenzioni Iva.
Sarà previsto un certificato elettronico in sostituzione di quello cartaceo usato per i beni esenti da Iva: ci rientrano, per esempio, quelli importati per ambasciate, organizzazioni internazionali o forze armate.
Il formato elettronico esatto, comprese le specifiche necessarie, sarà discusso in gruppi di esperti e determinato in atti di esecuzione della Commissione.
Durante un periodo transitorio gli Stati membri potranno utilizzare sia la versione elettronica che quella cartacea.
Gli accordi saranno ora sottoposti a verifica tecnica e linguistica prima di essere presentati al Consiglio per l’adozione formale e venir poi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Ue ed entrare in vigore.

